• Francesco Schiavi

La traduzione tecnica incontra marketing e storytelling

Spesso si tende a pensare alla traduzione tecnica (manuali per l’utente, guide di vario genere, informative legali, documenti aziendali e così via) come una disciplina contrapposta alla traduzione di marketing (brochure, materiali pubblicitari, testi accattivanti per siti web e social, eccetera).


In parte è vero: quando si traduce un testo dell’una o dell’altra categoria si fanno scelte diverse e si adottano approcci mirati. Poi ci sono le regole: se nella traduzione tecnica a fare da padrone sono terminologia e convenzioni specifiche, nei testi di marketing anche stile e ritmo assumono un ruolo prominente.

Oggi, però, il modo di parlare al pubblico è cambiato: le aziende tendono a inserire lo storytelling in ogni ambito delle loro strategie di comunicazione e assistiamo a un intreccio sempre più fitto tra testi tecnici e testi pubblicitari.


Basti pensare alla promozione di un prodotto sui social network o in un’e-mail pubblicitaria. Nel nostro post o messaggio vogliamo certamente mettere in evidenza le funzionalità principali dell’offerta, ma dobbiamo anche far sì che gli utenti leggano il testo, ne restino colpiti e (se siamo davvero bravi) non vedano l’ora di leggerne ancora.

È qui che il traduttore adatta le sue capacità e mette in azione un approccio ibrido per comunicare le informazioni tecniche in modo dinamico, accattivante e, naturalmente, in linea con la voce del cliente. Ogni azienda tende infatti ad avere una propria personalità, una voce ben definita e riconoscibile. La reputazione di un brand dipende anche dal suo modo di raccontarsi e di fare marketing!


Molto spesso, le aziende scelgono una direzione estremamente personale. Rivolgersi direttamente al cliente (meglio se con il “tu”) è fondamentale. Vediamo qualche esempio.

In passato, non era raro leggere frasi come: “Il nostro prodotto è dotato delle funzioni X e Y e permette ai clienti di raggiungere gli obiettivi X e Y”. Oggi, invece, ci troviamo sempre più sovente davanti a testi come “Grazie alle nostre funzioni X e Y potrai raggiungere facilmente i tuoi obiettivi X e Y” o ancora “Sfrutta la potenza delle nostre funzioni X e Y per raggiungere i tuoi obiettivi di X e Y”.


In conclusione, per una traduzione di successo, aziende e traduttori dovranno definire chiaramente le aspettative stilistiche e comunicative per trovare un terreno comune. Le guide di stile sono lo standard aureo: in genere realizzate a quattro mani da clienti e traduttori, danno indicazioni sul tono da adottare, sulle parole da prediligere e quelle da evitare, sui tempi verbali più adatti per ogni tipo di asset e tanto altro ancora.